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Perché un Seminario Nazionale

Il Seminario Nazionale rappresenta il primo momento di confronto pubblico sul progetto del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico (DNPT) e sulla proposta di CNAPI, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, pubblicata lo scorso 5 gennaio 2021 sul sito www.depositonazionale.it

Il Seminario Nazionale si svolge, in modalità digitale, dal 7 settembre 2021 con una seduta plenaria di apertura, a cui seguono le sessioni di lavoro, e una sessione plenaria di chiusura, programmata per il 24 novembre 2021 in diretta streaming, secondo il calendario pubblicato.

Durante il Seminario, sono approfonditi gli aspetti tecnici relativi al DNPT, con particolare riferimento alla piena e puntuale rispondenza delle aree individuate ai requisiti dell’IAEA – International Atomic Energy Agency e dell’ISIN – Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Guida Tecnica n. 29) e agli aspetti connessi alla sicurezza dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente, nonché l’illustrazione dei possibili benefici economici e di sviluppo territoriale connessi alla realizzazione di tali opere ed alle misure compensative (di cui all’art. 30 del D. lgs. n. 31/2010 e ss.mm.ii.).

Al Seminario Nazionale sono invitati a partecipare e intervenire i soggetti individuati sulla base di quanto previsto dall’art. 27, comma 4, del D.lgs. n. 31/2010, nonché tutti coloro che hanno partecipato alla consultazione pubblica, presentando regolarmente osservazioni e proposte tecniche, rese disponibili sul sito depositonazionale.it

I soggetti invitati hanno potuto iscriversi entro il 30 settembre 2021, secondo le modalità indicate nella lettera trasmessa il 10 agosto 2021.

Al fine di consentire un’equa opportunità di partecipazione, per le tre sessioni già svolte a settembre – nazionale (14 settembre) e territoriali Sicilia (15 settembre) e Sardegna (28 settembre) – Sogin prevede la programmazione di ulteriori sessioni di lavoro sulla base delle adesioni da parte dei soggetti invitati pervenute entro il 30 settembre 2021.

Altri soggetti interessati al processo di localizzazione del sito unico nazionale e a partecipare al Seminario Nazionale hanno potuto trasmettere a Sogin, sempre entro il 30 settembre 2021, memorie scritte e documenti, che saranno considerati nell’ambito dei lavori del Seminario Nazionale, ai sensi dell’art. 10 della L. n. 241/ 1990.

Nell’ambito della procedura di localizzazione dell’opera, il Seminario è così funzionale alla successiva fase: la predisposizione della CNAI (Carta Nazionale delle Aree Idonee).

LeSessioni

Il modello di svolgimento dei lavori del Seminario Nazionale mira a garantire ampia trasparenza e partecipazione nell’approfondimento dei temi oggetto di consultazione pubblica per la localizzazione del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico.

Realizzato in digitale, si sviluppa, oltre le sedute plenarie di apertura e chiusura, in sette sessioni di lavoro.

Durante i lavori è possibile trasmettere richieste di informazione o domande a un indirizzo email domande@seminariodepositonazionale.it.

La sessione nazionale è dedicata agli interventi di esperti e soggetti di livello nazionale che esprimono istanze di carattere generale e/o locale e che sono invitati a partecipare e intervenire sulla base di quanto previsto dall’art. 27, comma 4, del D.lgs. n. 31/2010 o che hanno presentato regolarmente osservazioni e proposte tecniche durante i 180 giorni di consultazione pubblica. La sessione nazionale si svolge in una sola giornata: la mattina dedicata all’introduzione dei lavori (sessione generale) e il pomeriggio dedicato agli interventi programmati degli stakeholder (sessione degli stakeholder).

Le sei sessioni territoriali sono, invece, dedicate agli interventi di esperti e soggetti appartenenti alle Regioni individuate nella CNAPI, che esprimono istanze di carattere generale e/o locale e che sono invitati a partecipare e intervenire sulla base di quanto previsto dall’art. 27, comma 4, del D.lgs. n. 31/2010 o che hanno presentato regolarmente osservazioni e proposte tecniche durante i 180 giorni di consultazione pubblica. Le sessioni territoriali hanno la seguente struttura di massima: la mattina dedicata all’introduzione dei lavori (sessione generale) e il pomeriggio dedicato agli interventi programmati degli stakeholder (sessione degli stakeholder). In base alla numerosità degli stakeholder registrati per intervenire, è prevista la prosecuzione dei lavori delle sessioni territoriali nei giorni successivi.

Promossi da Sogin, tutti gli incontri del Seminario Nazionale vedono la costante presenza delle seguenti figure, ciascuna con un proprio ruolo:

  • Moderatore: un esperto nella moderazione e nella gestione di conflitti che illustra le modalità di svolgimento del Seminario Nazionale, coordina le sessioni, garantisce la terzietà nel suo svolgimento, gestisce eventuali situazioni critiche e/o conflittuali.
  • Sogin: l’operatore responsabile della localizzazione del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico. Nell’ambito della procedura di consultazione pubblica Sogin ha designato il Responsabile Unico del Procedimento (RUP).
  • Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN): l’organismo di vigilanza e controllo del processo di localizzazione (ex art. 26 D.lgs. n. 31/2010), e il riferimento tecnico e autorevole sulla procedura di validazione della CNAPI.
  • Istituzioni: i rappresentanti di livello nazionale e locale che forniscono la cornice istituzionale ai lavori e facilitano il confronto con i territori.
  • Portatori di interessi qualificati: i soggetti che partecipano ai lavori con proprio intervento sui documenti oggetto di consultazione pubblica.

Al termine degli incontri, Sogin predispone un documento di restituzione complessiva dei lavori, con l’indicazione delle principali osservazioni emerse in relazione ai temi trattati e dei diversi attori che hanno partecipato al Seminario Nazionale.

Il resoconto viene pubblicato il 15 dicembre 2021, dando avvio alla successiva fase di trasmissione di ulteriori osservazioni da parte dei portatori di interessi qualificati.

Gli Attori del Seminario
Nazionale

Iolanda Romano

Moderatrice

Mediatrice dei conflitti pubblici ed esperta di democrazia deliberativa e processi partecipativi, è Dottore di ricerca in politiche pubbliche del territorio, Architetto, ed è stata la fondatrice di Avventura Urbana, società leader in Italia nella progettazione partecipata e dibattito pubblico per le grandi opere. Dal febbraio 2015 al 2019 è stata Commissario straordinario di Governo per la linea ferroviaria alta velocità e alta capacità del Terzo valico dei Giovi. A febbraio 2020 ha fondato la Scuola Capitale Sociale, di cui è Presidente, per diffondere i metodi dell’ascolto e della partecipazione ad un ampio pubblico. È autrice del libro Cosa fare, come fare. Decidere insieme per praticare davvero la democrazia, Chiarelettere 2012 e coautrice con A. Pillon del manuale Il dibattito pubblico per infrastrutture utili, snelle e condivise, a cura di italiadecide, Rubettino, 2018.

Modera le 9 sessioni di lavoro del Seminario Nazionale.

VEDI C.V.

Vannia Gava

Sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica

Dal 2009 è assessore all’ambiente e consigliere nel comune natale (Sacile, in provincia di Pordenone), nel quale è stata anche Vicesindaco dal 2014 al 2018. Dal 2018 al 2019 è stata Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Attualmente è Sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica.

Interviene alla seduta plenaria di apertura.

VEDI C.V.

Emanuele Fontani

Amministratore Delegato

Laureato in Ingegneria Nucleare presso l’Università di Pisa, nel 2004 ha conseguito sempre presso l’Ateneo il PhD in Sicurezza nucleare ed industriale e nel 2012 l’Executive MBA (Master in Business Administration) presso l’Università Bocconi. Dal 12 dicembre 2019 è Amministratore Delegato di Sogin, dove nel triennio precedente era stato Direttore Disattivazione Impianti. In precedenza, è stato Amministratore Delegato di Nucleco, società del Gruppo Sogin. Dal 2001 al 2007 ha lavorato in ENEL ricoprendo il ruolo di Project Manager e dal 1999 al 2000 in ENI Tecnomare come Project Engineer.

VEDI C.V.

Fabio Chiaravalli

Direttore Deposito Nazionale e Parco Tecnologico Sogin

Geologo, laureato presso l’università la Sapienza di Roma. Dal 2001 in Sogin dove attualmente ricopre il ruolo di Direttore Deposito Nazionale e Parco Tecnologico ed è Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nell’ambito della procedura di localizzazione del Deposito. In precedenza, è stato Direttore della Funzione Ambiente Radioprotezione Sicurezza e Qualità. Dal 1983 al 1998 in ISMES (Gruppo ENEL) quale Responsabile del Settore Ambiente, si occupa del siting e della qualifica dei siti dei nuovi impianti nucleari italiani e della gestione integrata del ciclo di vita dei rifiuti radioattivi. Dal 1998 al 2001 è Environmental Project Engineer in ENEL e si occupa degli aspetti ambientali delle autorizzazioni, di studi di impatto ambientale, caratterizzazione e bonifica di siti contaminati, sistemi di gestione e audit ambientali.

VEDI C.V.

Christophe Xerri

Direttore Ciclo del combustibile, tecnologie applicate ai rifiuti, decommissioning e reattori di ricerca del Dip. Energia nucleare di IAEA

Laureato in Ingegneria presso l’Ecole Centrale de Lyon, ha conseguito un Master of Science presso la Salford University, nel Regno Unito e un MBA all’Institut Supérieur des Affaires, in Francia. In 30 anni di attività nel campo del ciclo del combustibile e della gestione dei rifiuti radioattivi, ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità in diverse organizzazioni, come l’Ambasciata francese in Giappone e in Mongolia, le società COGEMA (ora ORANO), AREVA e la Mitsubishi Nuclear Fuel. Attualmente è il Direttore Ciclo del combustibile, tecnologie applicate ai rifiuti, decommissioning e reattori di ricerca del Dipartimento di energia nucleare di IAEA (International Atomic Energy Agency).

Interviene nella seduta plenaria di apertura con “Le esperienze internazionali di gestione e smaltimento dei rifiuti radioattivi”.

Massimo Garribba

Vice Direttore Generale Energia della Commissione Europea

Vice Direttore Generale responsabile per il coordinamento delle politiche EURATOM provvede all’orientamento generale, al coordinamento ed alla supervisione delle attività della DG ENER nei settori della sicurezza nucleare, della radioprotezione, della gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, nonché delle ispezioni e delle attività di verifica delle salvaguardie nucleari, al fine di garantire la coerenza nell’attuazione delle responsabilità della Commissione Europea ai sensi del trattato EURATOM.

Interviene nella seduta plenaria di apertura con “Il quadro normativo dell’Unione Europea per la gestione responsabile e in sicurezza dei rifiuti radioattivi”.

Maurizio Pernice

Maurizio Pernice

Direttore dell’ISIN

Laureato in legge, nella sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità come Direttore Generale presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (oggi Ministero della Transizione Ecologica), dove si è occupato di cambiamenti climatici, mobilita sostenibile, gestione dei rifiuti, bonifiche dei siti contaminati, dissesto idrogeologico, tutela delle acque. Ha svolto inoltre docenze su tematiche ambientali presso diverse Università italiane. Attualmente è il Direttore dell’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN).

Interviene nella seduta plenaria di apertura con “Il ruolo di garanzia dell’ISIN nel procedimento di partecipazione e localizzazione”.

VEDI C.V.

Roberto Zanino

Prof. di Impianti nucleari del Politecnico di Torino

Professore di Ingegneria dei reattori nucleari a fusione presso il Dipartimento Energia del Politecnico di Torino e Vice Rettore per le Relazioni Europee. Coordinatore del Nuclear Engineering MOdeling (NEMO) Group. Vicepresidente del Consorzio Interuniversitario per la Ricerca TEcnologica Nucleare (CIRTEN). Membro dello Scientific and Technical Committee (STC) dell’EURATOM.

Interviene nella seduta plenaria di apertura con “Esperienze europee di progettazione di depositi centralizzati per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi”.

Patrice Torres

Direttore CSA (Centre de stockage de l’Aube) e CMHM (Centre de Meuse/ Haute-Marne) di Andra

Dal 2008 è Direttore del Centre de Stockage de l’Aube (CSA) de l’Andra, l’operatore nazionale francese per la gestione dei rifiuti radioattivi. Nel 2016 è diventato anche Direttore delle Operazioni Industriali, riguardanti l’esercizio e il monitoraggio dei depositi di rifiuti radioattivi de l’Aube e de la Manche e la gestione dei siti industriali contaminati e dei rifiuti radioattivi prodotti da ospedali, centri di ricerca e università. Dal 2021 è Direttore del Centre de Meuse/ Haute-Marne (CMHM), che ospita i laboratori sotterranei per la realizzazione del progetto Cigéo, Centre industriel de stockage géologique, di cui Andra è responsabile.

Interviene nella seduta plenaria di apertura con “Il Deposito Nazionale francese de l’Aube”.

Philippe Dallemagne

Vice Presidente del Dipartimento de l’Aube e Sindaco del Comune di Soulaines-Dhuys

Dal 1995 è il sindaco del Comune di Soulaines Dhuys, che ospita il Centre de Stockage de l’Aube (CSA), gestito da Andra, l’operatore nazionale francese per la gestione dei rifiuti radioattivi, nella regione Grand Est. In qualità di Presidente della Comunità dei Comuni di Vendeuvre Soulaines, dal 2004 è impegnato nella gestione delle politiche di pianificazione e di sviluppo del territorio di un’area che comprende 38 comuni, per un totale di circa 8.000 abitanti. È anche Vicepresidente del consiglio dipartimentale de l’Aube e Presidente della Commissione locale d’Informazione (CLI) di Soulaines,
Interviene nella seduta plenaria di apertura con “CSA de l’Aube: l’esperienza diretta del territorio”.

Alessandro Dodaro

Direttore Dipartimento Fusione e tecnologie per la sicurezza nucleare di ENEA

Laureato in Ingegneria Nucleare presso l’Università “Sapienza” di Roma, dal 1999 lavora presso ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile dove è Direttore del Dipartimento Fusione e tecnologie per la Sicurezza Nucleare. È Program Manager italiano in ambito EUROFusion e coordina, lato ENEA, le attività per la realizzazione della DTT facility. Esercisce i due principali reattori di ricerca nazionali ed è Responsabile del Servizio Integrato per la raccolta dei rifiuti radioattivi derivanti da applicazioni non energetiche. Dal 2013 al 2020 è stato anche Presidente del CdA di Nucleco.

Interviene nella seduta plenaria di apertura con “La gestione dei rifiuti radioattivi derivanti da applicazioni non energetiche del nucleare”.

Nadia Cherubini

Presidente Nucleco

Nadia Cherubini è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Nucleco, società del Gruppo Sogin leader in Italia nella gestione dei rifiuti radioattivi e nella decontaminazione e bonifica di impianti nucleari e siti industriali.

Ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Energia Nucleare e una Laurea Magistrale in Ingegneria Nucleare, presso l’Università Sapienza di Roma. È Responsabile della Divisione Tecnologie, Impianti e Materiali per la Fissione Nucleare dell’ENEA. Fin dal suo dottorato di ricerca lavora nel campo della caratterizzazione radiologica e della gestione dei rifiuti radioattivi avendo più di 15 anni di esperienza in tutte le fasi rilevanti: caratterizzazione, trattamento e condizionamento.

VEDI C.V.

Mario Dionisi

Coordinatore tecnico Servizio rifiuti radioattivi ISIN

Laureato in Ingegneria Nucleare all’Università di Roma “Sapienza”, fino al 1992 ha lavorato in ENEA nel campo della ricerca nel ciclo del combustibile irraggiato. Dal 1992 è all’Autorità di sicurezza nucleare, oggi ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) dove attualmente è il Coordinatore Tecnico del Servizio per la gestione dei rifiuti radioattivi e il trasporto di materiale radioattivo. Ha preso parte a diverse attività internazionali e progetti di assistenza a Paesi extra Europei, è il punto di referente italiano per le attività connesse agli obblighi derivanti dalla Convenzione Congiunta sulla Sicurezza della Gestione del Combustibile Irraggiato e dei Rifiuti Radioattivi (Joint Convention) ed è il rappresentante italiano in diversi Comitati (Radioactive Waste Management Committee dell’OECD/NEA, Co-chair del Regulators Forum dell’OECD/NEA, Waste Safety Standards Committee della IAEA) e gruppi di lavoro internazionali (Waste and Decommissioning del WENRA (Radioactive Waste and Decommissioning WG dell’ENSREG dell’UE).

Interviene alla sessione nazionale e alle sessioni territoriali di Sicilia, Sardegna, Lazio e Piemonte.

VEDI C.V.

Sergio Achille

Presidente Assodima

Presidente dell’Associazione Nazionale Disaster Manager (Assodima). Attualmente in servizio presso il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la qualifica di Esperto. Già responsabile del Servizio Emergenze e Affari generali della PC di Roma Capitale.  Disaster Manager del primo gruppo in Italia. Ideatore delle colonne mobili regionali della Protezione Civile. Disaster Manager di 3 livello (Il massimo) certificato per “chiara fama”. Autore di innumerevoli studi pubblicazioni ricerche ed elaborati. Ha partecipato sostanzialmente a tutte le emergenze nazionali in Italia e ad interventi di soccorso all’estero.

Interviene nella sessione nazionale con “Il Deposito nazionale: infrastruttura tecnologica per la prevenzione del rischio radiologico”.

Nadia Cipriani

Responsabile Sezione Depositi Rifiuti Radioattivi ISIN

Laureata in Ingegneria Nucleare all’Università di Roma “Sapienza”, dal 2000 lavora presso l’Autorità di sicurezza nucleare, oggi ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) dove attualmente è Responsabile della Sezione Depositi Rifiuti Radioattivi nell’ambito del Servizio per la gestione dei rifiuti radioattivi e per la spedizione ed il trasporto di materie radioattive.
Nella sua carriera ha preso parte a diverse attività internazionali e progetti di assistenza a Paesi extra Europei (Armenia, Iran, etc). Partecipa alle attività connesse agli obblighi derivanti dalla Convenzione Congiunta sulla Sicurezza della Gestione del Combustibile Irraggiato e dei Rifiuti Radioattivi (“Joint Convention”) e ai Comitati e/o Gruppi di Lavoro internazionali in ambito OECD/NEA, IAEA (“Waste Safety Standards Committee”), WENRA, ENSREG.

Interviene alla sessione territoriale Regione Toscana.

VEDI C.V.

Luciano Bologna

Coordinatore Tecnico del Servizio radioprotezione e sicurezza sorgenti e dell’Ufficio radioattività ambientale e laboratori

Laureato in Ingegneria Nucleare nel dicembre 1982 all’Università di Roma ” Sapienza”, ha lavorato dal 1983 al 1986 in NIRA (Nucleare Italiana Reattori Avanzati) e poi ANSALDO. Dal 1986 all’Autorità di sicurezza nucleare, oggi ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) dove attualmente è il Coordinatore Tecnico del Servizio radioprotezione e sicurezza sorgenti e Coordinatore Tecnico dell’Ufficio radioattività ambientale e laboratori. Ha preso parte a diversi gruppi di lavoro per la predisposizione di schemi di atti di rango legislativo e regolamentari in materia di radioprotezione e sicurezza nucleare. Fornisce supporto tecnico specialistico in materia di radioprotezione alla Protezione Civile e a Commissari delegati nell’ambito degli interventi a seguito di emergenze radiologiche, nonché di risanamento e messa in sicurezza di siti contaminati con materiali radioattivi, anche di rilevanza nazionale. In ambito internazionale è membro di Comitati e gruppi di lavoro presso OECD/NEA e IAEA.

Interviene alla sessione territoriale Regioni Basilicata e Puglia.

VEDI C.V.

Matteo Passoni

Coordinatore del Corso in Ingegneria nucleare del Politecnico di Milano

Laureato in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano e con un dottorato di ricerca in Scienza e tecnologia delle radiazioni, è Professore al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano dove conduce attività di ricerca e didattica. È docente degli insegnamenti di laurea magistrale “Fisica dei plasmi” e “Fisica del nucleo” e degli insegnamenti di dottorato “Electromagnetic Radiation” e “Simmetry Applications in Classical and Quantum Physics”. È coautore di circa 80 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, volumi e atti di conferenze.

Interviene nella sessione nazionale e nelle sessioni territoriali con “Il progetto del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico”.

VEDI C.V.

Andrea Pola

Professore del Politecnico di Milano

Laureato in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano, è Professore al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano dove conduce attività di ricerca e didattica. È docente di “Misure e strumentazione nucleari”.

Interviene nella sessione nazionale e nelle sessioni territoriali con “Il progetto del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico”.

Francesca Giacobbo

Docente di migrazione di materiali radioattivi

Laureata in Fisica, indirizzo Fisica Terrestre e Ambientale, all’Università degli Studi di Milano e Dottore ricerca in Scienza e Tecnologia degli impianti nucleari presso il Politecnico di Milano, è ricercatrice al Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano dove conduce attività di ricerca e didattica. È docente degli insegnamenti ‘Fisica dei reattori a fissione II’ e ‘Migrazione di materiali radioattivi’. È coautore di circa 45 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e atti di conferenze.

Stefania Uras

Responsabile dell’Area Progettazione del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico

Laureata in Ingegneria Aeronautica presso La Sapienza Università di Roma. Lavora in Sogin dal 2002 e inizialmente si è occupata della definizione e progettazione dei processi di smantellamento degli impianti nucleari italiani, della progettazione di impianti e contenitori per la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile irraggiato. Si è, inoltre, occupata dell’analisi di sicurezza operazionale di sistemi, strutture e componenti di impianti nucleari italiani ed esteri. Dal 2012 a oggi è Responsabile dell’Area Progettazione del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico e partecipa ai tavoli tecnici e progetti nazionali e internazionali in materia di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti radioattivi. Ricopre, inoltre, il ruolo di Project Manager nell’ambito del progetto Europeo “Pre-disposal Management of radioactive waste”, per la ricerca in materia di tecnologie innovative per i sistemi di monitoraggio a lungo termine dei rifiuti radioattivi e per il trattamento dei rifiuti e dei sistemi di stoccaggio di lungo periodo.

Interviene nella sessione territoriale Sardegna con “Esperienze internazionali: il deposito spagnolo”.

Istituzioni

Rappresentanti di livello nazionale e locale, individuati sulla base di quanto previsto dall’art. 27, comma 4, del D.lgs. n. 31/2010, che forniscono la cornice istituzionale ai lavori e facilitano il confronto con i territori.

Partecipanti ex art. 27, co. 4, D.lgs. n. 31/2010

Soggetti invitati a partecipare al Seminario Nazionale individuati sulla base di quanto previsto dall’art. 27, comma 4, del D.lgs. n. 31/2010 e ss.mm.ii.: Regioni e Enti locali; Ministeri interessati; ISIN; Regioni, Province e Comuni sul cui territorio ricadono le aree interessate dalla proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee; UPI e ANCI; Associazioni degli Industriali delle Province interessate; Associazioni sindacali maggiormente rappresentative sul territorio; Università ed Enti di ricerca presenti nei territori interessati.

Nell’ambito delle sessioni nazionali o territoriali, i soggetti invitati, che si sono registrati per presentare un proprio intervento, illustrano il loro contributo nel corso dei lavori pomeridiani (sessione degli stakeholder).

Partecipanti alla consultazione pubblica

Soggetti portatori di interessi qualificati che hanno presentato regolarmente osservazioni e proposte tecniche durante i 180 giorni di consultazione pubblica (articolo 27, comma 3, del D.lgs. n. 31 del 2010).

Nell’ambito delle sessioni nazionali o territoriali, tali soggetti, che si sono registrati per presentare un proprio intervento, illustrano il loro contributo nel corso dei lavori pomeridiani (sessione degli stakeholder).

Partecipanti con memorie e documenti

Soggetti interessati al processo di localizzazione e a partecipare al Seminario Nazionale che hanno trasmesso a Sogin memorie e documenti, ai sensi dell’art. 10 della L. n. 241/ 1990. Tali contributi, ricevuti entro il 30 settembre 2021 e progressivamente pubblicati a partire dal 14 settembre 2021 nella sezione “I contributi degli interessati”, sono considerati nell’ambito dei lavori del Seminario Nazionale.

Per approfondimenti visita il sito www.depositonazionale.it

Sul sito è disponibile la documentazione oggetto della Consultazione pubblica
e dell’approfondimento durante il Seminario Nazionale.